Home

Home

Amministrazione trasparente

Amministrazione trasparente

Registro elettronico Nuvola

MIUR

Ufficio scolastico regionale per la Lombardia

USR Lombardia Ufficio XI Brescia

Il portale dell'orientamento al secondo grado e al post diploma

USR Lombardia

News USR Lombardia

Home page
Regolamenti

Regolamento disciplinare

Principi generali e procedimento disciplinare

Le regole che sovrintendono alla vita e alle relazioni umane all’interno dell’Istituto devono essere rispettate da tutti . I comportamenti contrari alle regole sono sanzionati dal Regolamento Disciplinare. (Adeguamento del reg. d’Istituto in conformità al D.P.R. 249/98 modificato dal D.P.R. 235/2007 concernente lo STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI della scuola secondaria. C.M.n° 3602 31.7.2008).

1. PRINCIPI GENERALI

ART. 1. I provvedimenti disciplinari hanno carattere educativo e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. e al reinserimento dello studente (art. 4. comma 2 STATUTO).

ART. 2. La responsabilità disciplinare è personale e deve quindi essere chiaramente individuata .(art.4 c.3 STATUTO)

ART. 3. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. (ART.4 c.3 STATUTO)

ART.3 BIS Non può essere sanzionata la libera espressione di opinioni non lesive dell’altrui personalità (art.4 c.4 STATUTO)

ART. 4. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità, di proporzionalità e di riparazione del danno. Le sanzioni previste si configurano sia come autonome che come misure accessorie e quindi cumulabili. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

ART. 5. Ove il fatto costituente violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base all’ordinamento penale, il Dirigente Scolastico sarà tenuto alla presentazione di denuncia all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’art.361 c.p. .

2. PROCEDIMENTO DISCIPLINARE AMMINISTRATIVO (L.241/90 e succ. modificazioni)

ART. 7. Il procedimento disciplinare inizia con la contestazione degli addebiti, così da consentire allo studente di giustificarsi.

ART. 8. La contestazione agli addebiti per le sanzioni applicate dal docente e/o dal Dirigente Scolastico viene formulata all’istante, anche oralmente. Devono essere registrate le eventuali giustificazioni addotte dallo studente.

ART. 9. La contestazione degli addebiti per le sanzioni applicate dal Consiglio di Classe viene formulata per iscritto dal docente coordinatore del Consiglio di classe competente. Devono essere registrate le eventuali giustificazioni addotte dallo studente e riferite al Consiglio dal docente coordinatore di classe.

ART. 10. Contro tutte le sanzioni è ammesso ricorso da parte di chiunque via abbia interesse, in forma scritta e congruamente motivata, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione davanti all’Organo di Garanzia interno all’Istituto di cui all’art. 12 del presente regolamento. L’Organo di Garanzia Interno si esprimerà in forma scritta nei successivi 10 giorni. Qualora l’Organo di Garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata. Tale organo è inoltre competente a giudicare conflitti che sorgono all’interno dell’Istituto in merito all’applicazione del presente regolamento. (art.5 comma 2 Statuto)

ART. 11. La sanzione potrà essere eseguita pur in pendenza del procedimento di impugnazione (art.5 Statuto)

ART. 12. L’organo di garanzia interno all’Istituto è composto da 4 membri: il Dirigente Scolastico, un docente designato dal Consiglio di Istituto, uno studente eletto dagli studenti e un genitore eletto dai genitori. L’incarico dura tre anni, uno per gli studenti; la Presidenza spetta al Dirigente Scolastico. (art.5 comma 1 Statuto)

ART. 13. I reclami contro le violazioni dello Statuto e/o al Regolamento d’Istituto vengono proposti entro il termine di 15 giorni al DIRETTORE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE della Lombardia. La decisione del Direttore sarà subordinata al parere vincolante dell’Organo di Garanzia Regionale che dovrà esprimersi entro 30 giorni sulla base della documentazione acquisita e di eventuali memorie scritte di chi propone il reclamo o dell’Amministrazione Scolastica.

MANCANZE DISCIPLINARI SANZIONI E ORGANI COMPETENTI:

  • A) Inosservanza delle regole di vita, di classe e di Istituto, conformi alla comune educazione: non osservanza delle regolare frequenza, ritardi ripetuti, rientri tardivi dopo la pausa di socializzazione o permessi di uscita temporanea dall’aula, permanenza ingiustificata nei corridoi, fumare nei bagni o all’interno dell’Istituto, abbigliamento non consono all’istituzione scolastica,utilizzo di telefoni cellulari durante le lezioni o altri dispositivi elettronici non autorizzati , assenze ingiustificate, ritardo nella presentazione delle giustifiche.

 

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Richiamo verbale  Docente o Dirigente Scolastico
Annotazione sul registro personale e/o di classe e nota informativa ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Pulizia dei locali dell’Istituto  Dirigente Scolastico
Sequestro temporaneo del materiale non idoneo e non autorizzato  Docente o Dirigente Scolastico
Solo nel caso di reiterazione delle mancanze previste al punto A) : esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe

 

B) Comportamento scorretto nell’assolvere gli impegni di studio, ad esempio: mancanza del materiale utile per la lezione, trascuratezza nello svolgimento dei compiti a casa, mancato rispetto della programmazione didattica, distrazione insistente in classe e disturbo della lezione, attività non congrue con il lavoro in atto.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Richiamo verbale  Docente o Dirigente Scolastico
Annotazione sul registro personale e/o di classe e nota informativa ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Pulizia dei locali dell’Istituto  Dirigente Scolastico
Sequestro temporaneo del materiale non idoneo e non autorizzato  Docente o Dirigente Scolastico
Solo nel caso di reiterazione delle mancanze previste al punto B) : esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe

 

C) Comportamento scorretto nell’esercizio dei diritti di associazione, intervento di esperti non autorizzati,affissione di manifesti in spazi non idonei e privi di firma,data e classe di appartenenza.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Richiamo verbale  Docente o Dirigente Scolastico
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Rimozione dei manifesti affissi, ripristino e pulizia  Dirigente Scolastico
Sequestro temporaneo del materiale  Docente o Dirigente Scolastico
Attività di ricerca- riordino cataloghi e/o archivi-frequenza a corsi di formazione o convegni su tematiche di rilevanza sociale o culturale  Consiglio di Classe
riparazione o risarcimento totale dei danni  Consiglio di Classe
Solo nel caso di reiterazione delle mancanze previste al punto C) :esclusione dai viaggi di istruzione  Consiglio di Classe

 

D) Mancanza di rispetto nei confronti del Dirigente Scolastico, dei compagni e di tutto il personale, 
docente e non docente, dell’Istituto.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Attività di ricerca- riordino cataloghi e archivi-frequenza a corsi di formazione o convegni su tematiche di rilevanza sociale o culturale produzione di elaborati scritti che inducano lo studente a riflettere sul 
suo comportamento offensivo
 Docente o Dirigente Scolastico
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto D) : allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 15 giorni. Durante tale periodo è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da facilitare il rientro nella comunità scolastica  Consiglio di Classe
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto D) : allontanamento dalla comunità scolastica per più di 15 giorni sino all’intero anno scolastico secondo normativa vigente  Consiglio di Classe
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto D) : esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe

 

E) Mancata osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti o dalle 
norme di igiene e di rispetto ambientale.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Attività di ricerca- frequenza a corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale -produzione di elaborati scritti che inducano lo studente a riflettere sul suo comportamento  Docente o Dirigente Scolastico
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto E) : allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 15 giorni. Durante tale periodo è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da facilitare il rientro nella comunità scolastica  Consiglio di Classe
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto E) : allontanamento dalla comunità scolastica per più di 15 giorni sino all’intero anno scolastico secondo normativa vigente  Consiglio di Classe
Solo nel caso di gravi infrazioni previste al punto E) : esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe

 

F) Danni al patrimonio scolastico: strutture, macchinari,sussidi didattici, attrezzi e dispositivi di sicurezza.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Riparazione o risarcimento totale dei danni  Consiglio di Classe
Frequenza a corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale – produzione di elaborati scritti che inducano lo studente a riflettere sul suo comportamento.  Docente o Dirigente Scolastico
Allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 15 giorni. Durante tale periodo è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da facilitare il rientro nella comunità scolastica  Consiglio di Classe
Esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe
Allontanamento dalla comunità scolastica per più di 15 giorni sino all’intero anno scolastico, per comportamenti che abbiano creato situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone secondo normativa vigente  Consiglio di Istituto

 

G) Reati, ad esempio: offesa, oltraggio, minaccia o violenza alla persona fisica o morale o alle Istituzioni, manomissione e alterazione di documenti scolastici (libretti scolastici, registri,pagelle,verifiche), comportamenti che rechino pericolo per l’incolumità delle persone, atti di violenza tali da generare un allarme sociale , reati gravi compiuti all’esterno della scuola che generino un elevato allarme sociale, trasgressione della legge sulla violazione della privacy, uso e spaccio di stupefacenti e comunque ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile.

SANZIONI DISCIPLINARI ORGANO COMPETENTE
Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori  Docente o Dirigente Scolastico
Risarcimento totale dei danni  Consiglio di Classe
Frequenza a corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale – produzione di elaborati scritti che inducano lo studente a riflettere sul suo comportamento.  Docente o Dirigente Scolastico
Allontanamento dalla comunità scolastica da 1 a 15 giorni. Durante tale periodo è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da facilitare il rientro nella comunità scolastica  Consiglio di Classe
Allontanamento dalla comunità scolastica con partecipazione allo scrutinio finale e all’esame di Stato. Durante tale periodo è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori per attuare un 
programma di recupero educativo con l’obiettivo del reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica
 Consiglio di Istituto
Esclusione dai viaggi di istruzione/stage  Consiglio di Classe
Allontanamento dalla comunità scolastica per più di 15 giorni sino all’intero anno scolastico secondo normativa vigente, per comportamenti che abbiano creato situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone. Deve inoltre essere previsto un programma di recupero educativo con l’obiettivo del reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.(art.4.9 Statuto).Nel caso di inopportunità motivata ad un reintegro nella scuola, è prevista la possibilità di iscrizione ad altro Istituto anche in corso di anno 
scolastico. (art.4.10 STATUTO)
 Consiglio di Istituto

 

Per quanto concerne le sanzioni che comportano l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico (Art. 4, comma 9bis Statuto), il Consiglio d’Istituto deve verificare che esistano le seguenti condizioni, tutte congiuntamente ricorrenti:

 Situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana; 
 Atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale; 
 Non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico.

N.B.

1) Non è ammessa, da parte dei docenti, la pratica di allontanamento dalla classe durante lo svolgimento delle lezioni; in caso di atteggiamento particolarmente molesto, il docente farà accompagnare lo studente in Presidenza o in Vicepresidenza, con indicazione scritta del motivo.

2) I comportamenti e gli atteggiamenti scorretti individuati o dai docenti non della classe o da altro personale dell’Istituto saranno comunicati al coordinatore di classe che, dopo averli valutati, deciderà se convocare l’organo competente o limitarsi ad una comunicazione scritta alla famiglia, con eventuale convocazione per un colloquio.

3) Il Consiglio di Classe e il Consiglio di Istituto quando esercitano la competenza in materia disciplinare devono operare con tutte le loro componenti, ivi compresi gli studenti e i genitori, fatto salvo il dovere di astensione qualora faccia parte del consiglio lo studente sanzionato o il genitore di questi, e di successiva e conseguente surroga.

4) Il ritardo massimo tollerato sull’inizio della prima ora di lezione è di 10 minuti e deve essere occasionale,eccezionale e giustificato in quanto la tolleranza non deve condurre ad un comportamento abitudinario. Lo studente in ritardo dopo i 10 minuti e fino al termine della prima ora, sarà ammesso in classe solo all’inizio della seconda ora di lezione. Eventuali ingressi alla seconda ora di lezione saranno possibili solo in via eccezionale e solo per gravi e comprovati motivi e non più di 5 volte nel corso dell’anno scolastico. Non sono ammessi ingressi alla terza ora di lezione. Superati i 5 ritardi lo studente potrà essere ammesso in classe solo se accompagnato da un genitore o da chi esercita la potestà genitoriale. 

Comments are closed.